24 anni fa Laszlo Toth (Ungheria 1940 – ) prese a martellate la pietà di Michelangelo urlando di essere Gesù Cristo. Non dimostrò molta coerenza quando, nel processo, ammise di non essere Gesù Cristo, bensì lo stesso Michelangelo. Detenuto in manicomio e rilasciato poco dopo, oggi lo potreste incontrare in Australia, nella sua residenza a Melbourne.

Nelle poche testimonianze visive del suo momento di notorietà, risalta in modo suggestivo la sua somiglianza fisica ad un altro svitatello, il monaco pazzo Rasputin.

Annunci