Come ogni buon mortale non potevo sottrarmi all’appuntamento con il blockbuster autunnale. Le premesse erano buone, visto il primo episodio positivo e lo sbalorditivo incasso (1 milardo di dollari, secondo di tutti i tempi dietro Titanic) che ha riscosso. Invece non mi è piaciuto per nulla.
La spettacolarità delle sequenze, le ambientazioni, la recitazione sopra le righe… tutto ciò che di buono c’era nel primo capitolo viene portato all’eccesso, fino a diventare una baraonda sconclusionata e priva di logica. La trama è ridicola nel suo essere contorta e al tempo stesso avara di idee. Quando il regista non sa più che pesci pigliare (espressione azzeccata vista la ciurma dell’olandese volante, gioia di capitan Findus) tira fuori il Kraken, mostro mitologico, come deus ex machina, a spaccar tutto e fare un po’ di casino. Capisco che da un film d’intrattenimento non si può pretendere una grande complessità, ma si poteva certo fare di più! Il tono generale è molto più gaio e scherzoso del primo episodio: quasi gli attori si scherniscono da soli per quanto sono stereotipati…cosicchè finisce che anche tu, spettatore, ti senti un po’ preso per il culo, irriso da quei bei faccini dopo che hai speso 7,50 E per venire a vederli.
Orlando Blomm e Keira Knightley sono statue di sale, irritanti nella loro fissità in ogni inquadratura. Depp invece è il solito grande interprete, seppur perda leggermente smalto rispetto al primo episodio e il suo personaggio sia fossilizzato sull’interpretazione precedente. Lo sceneggiatore evidentemente ha voluto dare più spazio ai due bei faccini di cui sopra.
Il peggior difetto del film è invece la durata eccessiva, tra l’altro neanche giustificata: la sequenza della tribù di selvaggi e il combattimento dei tre sull’isola (assurdo: fissi lo schermo incredulo mentre i nostri eroi incrociano i loro stuzzicadenti su un prato, poi sulla spiaggia, poi in una casa, poi in un mulino, poi di nuovo in una casa, poi il mulino, poi la ruota del mulino, poi il bosco, poi il mare…) sono estenuanti per lo spettatore. Qualche taglio sarebbe stato cosa assai gradita.
Infine, la ciliegina sulla torta: un finale da "to be continued" (borioso e fuori luogo) che dovrebbe incuriosirci ed invece fa solo ringraziare per aver posto fine alle nostre sofferenze.
Salvo solo alcuni effetti speciali e Depp, l’unico ad avermi strappato qualche risata.

Insomma…4 e mezzo.

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