Oggi prendiamo in considerazione due parole usate a sproposito dagli organi di informazione e i personaggi che li popolano.

Pietas

Gino Paoli a "che tempo che fa" afferma di stare dalla parte dei vinti (e dall’altra? qualcuno dovrà pur starci), e di provare per loro "umana pietas"…con questo spirito sarebbero nate le sue canzoni, ultima la contestata "il pettirosso", dove prova pietas per un vecchio pedofilo.

Un lettore di "Repubblica", la cui lettera è stata pubblicata due giorni fa, dimostra anch’egli di credere che pietas sia lo spagnolo dell’italiano ‘pietà’.
Invece la parola latina ha lo stesso etimo dell’aggettivo ‘pio’, e significa "devozione agli dei". Qualche residuo del liceo: Enea aveva molta pietas, e questo è più o meno l’unico tratto caratteriale dell’eroe che ci veniva reso noto (doveva essere un tipo un po’ monocorde).

La prossima volta Gino Paoli, o altri raffinati autori, non si facciano ingannare dalle assonanze nel tentativo di impreziosire il loro discorso.

Teorema

Di quanti teoremi ci giunge notizia dai quotidiani? Mi vien da pensare che sia un altro residuo della scuola Hegeliana-Gentiliana, questo disprezzo per la parola, che troviamo nella bocca degli avvocati difensori (e immaginiamo il loro disgusto nel pronunciarla): "abbiamo demolito il teorema dell’accusa!".

Eppure il teorema è un’espressione di un sistema formale, dedotta dagli assiomi. Se il sistema è corretto (spesso i sistemi interessanti lo sono!), il teorema è anche una tautologia, cioè è ‘indubitabilmente’ vero (in un modello, ma lasciamo da parte i dettagli).

Quindi, quando Pecorella annuncia gioioso che i teoremi messi in piedi dalla magistratura contro il suo assitito sono stati smontati, sta dicendo due cose:
1.Le accuse rivolte al suo assistito sono teoremi, dunque sono indubitabilmente vere.
2.Che lui le ha smontate (falsificate?): quindi il sistema nel suo complesso è incoerente, perchè permette di derivare la negazione di un teorema precedentemente dimostrato.

Allora forse Pecorella ha nozioni di logica, e usa la parola teorema a ragion veduta: dopotutto, non è intuitivamente vero che il suo assistito è un criminale, e solo un sistema giudiziaro contradditorio potrebbe assolverlo?

Annunci