E’ interessante notare come, nonostante la sempre citata immensità e frammentazione dell’oceano di Internet, certe notizie vengano tramandate di pagina in pagina con il copia ed incolla.


Cercate ad esempio "Uskebasi" su google. Lo fate perchè i vostri principali riferimenti culturali sono i fumetti della Bonelli, e questo personaggio, citato nel n.39 di Dylan Dog, vi è particolarmente rimasto impresso. La storia era bellissima, suggestiva, meditativa; il suo protagonista taciturno, "Il signore del Silenzio", eremita biblico a cavallo di coniglio gigante, è una figura che ritorna periodicamente, nei ricordi (ormai 15 anni dall’uscita dell’albo) e negli archetipi della tua memoria. Ma da dove proviene Uskebasi?

Dalla fantasia del soggettista. O forse no: l’albo fornisce più di un riferimento alla letteratura delle origini, alla Bibbia, ad eventi (fintamente?) tangibili, da porre in relazione con la figura dell’eremita.
Riporto il riassunto che comparve su questo spazio circa un anno addietro:

Un filosofo della mitologia ebraica vissuto (?) al tempo di Re Salomone. Egli era stato incaricato dal sovrano di interrogarsi sul grande quesito dell’umanità, quale sia il senso della vita, e fare ritorno solo nel caso avesse trovato delle risposte.
Uskebasi si ritirò a meditare su un’eremo dell’Anatolia centrale per trenta anni, senza proferire parola nè vedere altri esseri umani.
Ritornò alla corte di Re Salomone con un libro. I consiglieri esaminarono il manoscritto, e furono trovati suicidi. Il segreto che vi era scritto era così atroce che essi non avevano potuto sopportarlo. Il re, salomonicamente, decise che del significato della vita poteva anche fare a meno, e fece distruggere il libro.

Premetto che il particolare dell’Anatolia centrale me lo sono inventato io (non crederete mica a tutto quello che vi racconto!), il resto è tutta l’informazione che su Uskebasi fornisce il fumetto in questione.

Mi resta però il dubbio che qualche testo extra-dylandog che parli di Uskebasi possa esistere. O almeno qualche tradizione orale. Poiché non posso consultare rabbini e filologi, ho consultato Google, con il risultato di trovare un minimo ed un massimo di informazioni sull’argomento. Il minimo è dato da pagine di Facebook, myspace, blog, dove gli utenti si sono registrati con il nickname "Uskebasi". Il massimo invece consiste negli stessi dati che ho fornito sopra io, non uno di più. Tra l’altro, ho trovato addirittura persone che hanno fatto copia incolla di ciò che io avevo scritto, come se fossi una fonte autorevole!

Tuttavia, nessuno aveva notizie sulle fonti originarie da cui proviene l’enigmatico Uskebasi. Se intendete provare con "Uskebasi AND Salomone", o lanciarvi in "Uskebasi AND Kebra Nagast" , sappiate che non c’è nulla di più.
Io mi trovo ad un binario morto. Oserei dire che questo è un caso per Casaubon, il "Sam Spade della cultura" – personaggio del Pendolo di Focault di Eco, che si inventa il lavoro di ricercatore di informazioni bibliografiche.
In sua mancanza, mi rivolgo a voi, rabbini, filologi, mitomani e persone di altro genere, perchè possiate  soddisfare la mia curiosità e rivelarmi quali sono le fonti dietro del Signore del Silenzio.

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